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La leggenda di Crispo

Uno degli abitanti più conosciuti della villa imperiale di Vižula era Flavio Giulio Crispo (Flavius Julius Crispus), grande condottiero romano, amato dal popolo e dai soldati, figlio primogenito di Costantino il Grande. Oggi non sappiamo con certezza l’anno e il luogo di sua nascita, ma si presuppone sia nato nell’anno 295 da qualche parte nell’Impero romano d’Oriente. Sua madre Minervina era la concubina o la prima moglie dell’imperatore Costantino. All’inizio del IV secolo, l’imperatore Costantino sposò Fausta, figlia dell’imperatore Massimiano.

Secondo gli archeologi è molto probabile che Crispo avesse trovato rifugio a Vižula prima di venir giustiziato in seguito alla denuncia da parte della matrigna di violenza carnale e dell’intenzione di destituire suo padre dal trono. Costantino il Grande, istigato dalla moglie, fece condannare a morte il suo primogenito. Purtroppo, comprese troppo tardi che Crispo, in realtà, fu vittima degli intrighi di corte. Dopo aver scoperto la verità, fece soffocare nel bagno bollente la moglie che aveva appena partorito la loro figlia.

Secondo gli scritti di Ammiano, Crispo venne condannato al tribunale locale di Pola nel 326 e giustiziato in una villa imperiale non lontano dalla città, decorata con mosaici geometrici di quel tempo. Anche se tutto indica così, non si è stabilito con certezza se l’esecuzione avvenne proprio a Vižula.

Rappresentazione teatrale sul sito archeologico

I visitatori del Parco archeologico di Vižula potranno rivivere la storia di Crispo e la sua turbolenta morte attraverso la rappresentazione che ogni anno, durante i mesi estivi, va in scena proprio sul sito archeologico. Questa rappresentazione teatrale in otto scene farà ritornare i visitatori nell’anno 326 quando questo leggendario condottiero sfortunato fu giustiziato. Questa leggendaria vicenda racconta di come Fausta tentò di sedurre Crispo, di come Costantino lo condannò e di come Elena, la madre di Costantino, scoprì la cospirazione e si avviò verso Gerusalemme alla ricerca della tomba di Gesù. La rappresentazione teatrale sarà eseguita il 19 agosto. Più informazioni